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In cantina L'antico Palmento

Sotterraneo alla Villa è ancora custodito l’antico Palmento risalente al ‘700.

In progetto c’è il restauro nel pieno rispetto della struttura originaria, dove la zona di vinificazione conserverà ancora le vasche originarie ricoperte da lastre di basalto. Qui un tempo l’uva veniva gettata all’interno di queste vasche in cemento, dopodiché avveniva la pigiatura con i piedi, finite le fermentazioni il mosto ormai vino veniva fatto travasare in una vasca adiacente mediante un rubinetto in ottone posizionato sul fondo della prima vasca.

Le vinacce rimaste all’interno di essa venivano raccolte al centro e avvolte da una corda in juta a formare un cilindro. Sulla sommità del cilindro veniva posto un disco di legno forato che mediante un vecchissimo sistema a leva veniva schiacciato e in questo modo avveniva la pressatura.

A vino ormai ottenuto c’era solo più da decidere l’affinamento, che poteva continuare in cemento oppure in tini di legno.

Oggi nel palmento di Carranco la vinificazione continuerà a venire in maniera tradizionale, in un connubio tra cemento legno e terra cotta.